Quando ero al liceo, nel lontano 19**, scrissi un articolo sul giornaletto della scuola con questo titolo.
Era un bel pezzo credo. Simpatico più che ben scritto ma in fin dei conti non voleva essere un esercizio di stile.
L’articoletto non ce l’ho più ma il contenuto era che i belli erano spariti, non se ne vedevano più in giro. Dopo una serie di dimostrazioni pratiche avevo dichiarato ufficialmente i belli specie in via d’estinzione e i pochi esemplari ancora pascolanti specie protetta a titolo di patrimonio culturale. I belli di cui parlavo erano i Belli con
Beh, a distanza di 10 anni abbondanti mi devo ricredere. I belli ci sono, esistono… e non solo sulle riviste patinate o in TiVi.
Avevo già notato questa tendenza del ritorno prepotente dei belli per le strade ma non ci avevo dato peso, pensavo “toh, un esemplare di specie protetta”. Punto. E invece no, mi sbagliavo. Basta farci caso. Per esempio, stamattina mi trovavo sul flickr di NonSoChi e trovo il commento di Vinz. Vado a vedere il suo flickr pensando fosse uno che conosco e invece scopro che è un Bello.
Ora, non conosco questo tizio ma credo sia un ragazzo normale, con una vita normale e che passeggia per strada senza problemi. Non credo sia un inaccessibile (tipo BradZ per l’appunto) ne che debba scollarsi le fans di dosso come Scamarcio per intenderci.
E come lui ho scoperto ce ne sono tanti… insomma finalmente ho capito: i belli non erano spariti, stavano solo crescendo poverini. La metà degli anni 90 era il momento sbagliato, non erano ancora maturi povere gioie.
La conclusione è semplice: sono nata nel periodo sbagliato, ormai è ufficiale.