Nel pensare comune rimorchiare su internet è da sfigati.
Mai e poi mai incontrerai uno che candidamente ammette di rimorchiare grazie ad internet o, meglio, anche grazie ad internet o, ancora, soprattutto grazie ad internet.
Eppure ne è pieno il mondo. Siti d’incontri, chat, forum & co. hanno un’infinità d’iscritti ed un giro d’affari enorme. Capisco che può sembrare molto squallido servirsi di internet per rimorchiare e fino ad un certo punto lo condivido anche però… però pensandoci bene il rimorchio online ha un ché di romantico.
In fin dei conti non c’è nulla di nuovo. Anzi. È un ritorno al passato, a quel tempo in cui ai figli di buona famiglia venivano mostrati i ritratti delle ragazze di buona famiglia disponibili. Lui sceglieva la preferita sulla base di un’immagine. Iniziavano una fitta corrispondenza ed alla fine vissero felici e contenti. Teoricamente il meccanismo è simile solo che al posto del piccione viaggiatore si usa la posta elettronica o un messenger o un sito, scegliere non è più prerogativa unicamente dell’uomo e, normalmente, non si arriva alle nozze ma tuttalpiù su un materasso. Insomma, visto così non cambia poi molto.
È la parola “rimorchio” che rende il tutto squallido e sfigato. Se sostituiamo “rimorchio” con “corteggiamento” tutto diventa più socialmente accettabile, più politically correct.
Il fatto che 99 volte su 100 questo corteggiamento finisca con una scopata è un dettaglio e non significa che non sia esattamente quello che in realtà è.
In ogni caso, se proprio vogliamo essere onesti fino in fondo, anche il corteggiamento tradizionale è finalizzato alla copula, almeno per le prime 2/3 uscite.
Concludendo, le carte in tavola son sempre quelle; cambiano leggermente le modalità.