Mi spiace che sia finita così.
Dopo tanto tempo mi aspettavo una fine più spettacolare, alla CSI.
Tipo che saltano fuori lo sputo di un camionista italo/slavo pregiudicato e un'impronta parziale del mignolo sinistro del salumiere di paese in prossimità della villetta. Poi, in seguito ad approfondite indagini sui database della CIA, del KGB e della NASA incrociate con i dati attendibilissimi di una spia turca in fin di vita per avvelenamento da Polonio radioattivo e dall'identità ancora ignota ai media per questioni di sicurezza, si scopre che i due gestivano una rete criminale internazionale di prostituzione minorile e tratta di schiavi e che il piccolo Samuele sarebbe stato la loro prossima vittima. Ma qualcosa è andato storto...
Insomma, dopo 7 anni di attesa e di pianti in mondovisione mi aspettavo almeno un colpo di scena, ecco.
Pare che noi Italiani siamo un ammasso di insoddisfatti sessuali... e non perchè non facciamo abbastanza sesso (s'intende quello a minimo due non il solitario, furbacchioni!) ma perchè per una ragione o per un'altra c'è qualcosa che manca.
In base alle statistiche, da prendere con le pinze come sempre, 6 persone su 10 non sono pienamente soddisfatte, sessualmente parlando. Non so voi ma io, viste le recenti performances, mi sento tranquillamente di includermi tra codesta congrega di sfigati.
Comunque i Giapponesi sono molto, ma moooooolto, più sfigati di noi. Un solo giapponese (e mezzo) su dieci dichiara allegramente di fare un sesso megagalattico... diciamo che sono alla frutta considerando che come numero sono decisamente superiori a noi italici, eh!
Certo, finchè continuano a farsi seghe mentali, letteralmente!, hai voglia di risollevare le statistiche!
Fonte: www.libero.it
Visto che l'ordinamento giuridico Italiano punisce l'omicidio, la violenza e l'istigazione al suicidio, perchè l'applicazione di queste norme non può venir estesa per analogia anche ai programmi dominicali da sempre assassini impuniti dell'intelletto, stupratori dell'intelligenza, istigatori del utilizzo della canna del gas per usi impropri?
Quello che più fa incazzare una donna è il sesso scadente fine a se stesso.
No dico, ok tutto ma - porca troia - almeno cerca di farti perdonare per l'eiaculatio precox, eh!
E pensare che avevo la prima serie di Gray's Anatomy da guardare comodamente sul divano... vacca!
Se esistesse una hit parade dell’istinto materno al momento svetterei in cima alle classifiche.
Mi meriterei anche il titolo di Miss culetto talcato, secondo me.
Tuttavia, considerando il fatto che (a) non sono innamorata e (b) vivo sola con le bollette da pagare, farmi mettere incinta dal primo stronzo fecondo che passa per strada non è un buon modo per supplire a questo desiderio di maternità in fase acuto/crescente.
Passerà, come è passato mille altre volte, perché in fondo trattasi di capriccio e forse anche della tipica sindrome pre-mestruale anomala. Siccome però son viziata da sempre e visto che non mi son mai fatta mancare nulla, e il mio conto in banca ne è – ahimè – testimone, ho pensato bene di farmi regalare un cane. Io! Io, che prendevo per il culo cum magno gaudio mia mamma che con la menopausa ha pensato bene di comprarsi un pincher nano, o come diavolo si scrive, per portarselo a passeggio nella sacca di Alviero Martini e farlo vedere alle amiche. Io, che se un animale mi lecca le dita divento tutta rossa, mi esce il fumo dalle orecchie e comincio a sproloquiare in aramaico antico che la posseduta dell’esorcista mi fa una pippa. Io che nell’antica lotta tra cane e gatto son sempre stata una fan sfegatata del gatto!
Ma quel che è peggio è che l’ho portato via a due bambini.
E sì perché il mio cane, detto Cico già Ercolino già Nestore già Castore già Dandy (con
Del resto il padre, sono sempre i padri quelli cattivi, non voleva più saperne di avere in casa quel coso scodinzolante sicché ho dovuto indossare le vesti di Crudelia Demon, armarmi di ghigno mefistofelico e strappare la bestiola dell’amore dei due infanti, per un capriccio.
Tanto più che è marrone e a me i cani marroni fanno cagare.
Le mie richieste in fin dei conti erano chiare: lo volevo bianco o nero oppure bianco e nero. Al massimo massimo potevo scendere a compromessi sul bianco/nero/marroncino all together.
Non mi sembravano richieste tanto impossibili ma tant’è, è marrone e mo me lo tengo. Così imparo a delegare scelte così importanti a terzi.
Speriamo solo che gli abbiano insegnato che non si scagazza sui pavimenti altrui!