Se dovessi ammazzare qualcuno scapperei in Francia.
Anzi state attenti voialtri la fuori che camminate tranquilli: c'è parecchia gente che potrei pensare di far fuori.
Per esempio mi stan sulle palle quelli col culo piccolo.
Quei gran fils de pute dei francesi, da 30 anni ormai, danno ospitalità ai nostri terroristi delle BR perchè non dovrebbero darla anche a me (che tra l'altro, non appena in Francia, diventerò amicona intima delle sorelle Bruni)?
Vi riassumo la vicenda Petrella con un disegnino.


Sono sconvolta da questa ragazza.
All'anagrafe Raffaella Figo, 20 anni.
Ha dichiarato allegramente, per vedere se qualcuno si offre, di "donare" la sua verginità a chi le offrirà 1 mln di euro. (e se non fossi la persona fine che sono, aggiungerei: alla faccia del cazzo!)
Dice di essere vergine, di non sapere cos'è il sesso e di aver deciso di mettere all'asta la sua verginità un po' per ridere. "Voglio proprio vedere se c'è qualcuno che tirerà fuori quella somma per avermi", dice.
Non paga aggiunge che se qualcuno pagherà quella somma potrà realizzare il suo sogo di comprarsi una casa a Roma e fare un corso di recitazione (sempre a Roma).
Solo a me è venuta in mente la parola Puttana?
un paio di link, va la: quotidianonet liberomagazine
Anche le lucciole dovranno pagare le tasse.
Francamente non sono sostanzialmente d'accordo.
La prostituzione è illegale in Italia e finchè sarà così i redditi provenienti di questa attività dovrebbero essere confiscati.
Riconoscere il reddito illecito e tassarlo (tra l'altro al 30% circa) equivale, secondo me, a legittimare di fatto questa attività. Non dovrebbe trattarsi di tassa ma di multa. E non dovrebbe essere praticamente pari a quella che paga una persona che lavora nella totale legalità.
Pertanto, a questo punto, perchè non riaprire le case chiuse?
Ahhh Twitter! Che invenzione!
Solo un paese di microcefali voyeristi come l’Italia poteva far diventare il twitter una moda. Ogni blogger – bello o brutto, blogstar o blogsfighez – ormai ha un miniblog su twitter.
Twitter è ultima frontiera del fancazzismo allo stato puro.
Non che si sia nulla di male nell’esser fancazzisti… se uno può permetterselo, ben venga.
Peraltro, per agevolare la pubblicazione delle perle di saggezza, non c'è bisogno del computer. O meglio non è assolutamente necessario. Basta un sms.
Ma dico, lo avete mai letto il twitter di qualcuno???
Micropost interessanti come una puntata dell’isola dei famosi (quando i famosi son rimasti in tre, peraltro).
Il Twit-blog tipo di un qualsiasi utente è sostanzialmente una cosa del genere: (N.d.H. da leggere dal basso verso l’alto come ogni Twitter che si rispetti!)
Fa la cacca e si chiede se la puzza prodotta è eccessiva o nei limiti della decenza.
In libreria c’è pieno di quelli che io chiamo “libri da ombrellone”. Ci sono sempre stati, lo so, ma mi pare che ultimamente si siano moltiplicati. Per colpa dei blogger-scrittori!
Non bastavano I love Shopping con mia nonna e affini, no! Ci si mettono anche i blogger adesso.
Da quando uno che tiene un diario* diventa uno scrittore?
Ora: io li leggo, per carità. Addirittura li compro, quando mi va, questi libri.
In fin dei conti trattasi di piacevoli passatempi, di letture leggere col gran pregio di non richiedere troppi neuroni per essere comprese. Insomma, son letture che oserei definire nazional-popolari, letture per tutti.
Tutto si può dire ma non che siano scritti da Scrittori.
A meno che per scrittore non s’intenda chiunque sia in grado di buttar giù due frasi di senso compiuto. Allora son scrittrice anch’io. E pure la mia cuginetta di 10 anni. E sospetto che lo sia anche Amelia, la mia donna delle pulizie.
Il problema è che son tutti uguali, questi libri.
Sbirci la prima aletta, leggi le tre righe iniziali ed hai il primo dejà vu. Comicità, umorismo, ironia e sarcasmo si sprecano nelle presentazioni.
Se hai la forza di arrivare in fondo, leggi le ultime tre righe… e vai col secondo dejà vu. “Un libro fresco e frizzante”… e poi leggendolo, ti rendi conto che in realtà è liscio, a temperatura ambiente e con punte di camomilla inside.
Cari blogger/scrittori, non vi rendete conto che – dopo Selvaggia Lucarelli** – i libri dei blogger son tutti uguali? Un po’ d’inventiva, perdio!
I libri autobiografici, in cui leggi brandelli di vita altrui in versione tragicomica, facevano sorridere inizialmente ma adesso hanno un po’ rotto. E ve lo dico col cuore in mano.
Cordiali saluti.
Hoplà
* sostanzialmente il 90% dei blog questo è: un diario in cui vengono raccontati i cazzacci propri pubblicamente. Motivo per il quale molti blogger sono restii a fare outing, a dire io mi chiamo Maria Rossi, sono di Pian Camuno (BS) e questa è la mia fotografia.
** bisogna darle atto di esser stata la prima a pubblicare i suoi blog-scritti.
E anche Costantino ci lascia. Se ne va in Spagna a fare provini, lui. Mica pizza e fichi!
Costantino, il cui nome completo è Marlon Costantino Brando, abbandona il bel paese che non da prospettive ai giovani talentusi, non apprezzati e perennemente precari. Del resto, si sa: nessuno è profeta nella propria patria.
Perdere un elemento valido come il Costa è traumatico. Da giorni ormai orde di giovani donne isteriche si stanno strappando le extension convulsamente alla notizia dell'imminente abbandono del suolo italico del bell'attore. Considerando quanto costano le extension oggigiorno è un vero peccato.
Speriamo non ci lascino anche la Perego, la Gregoracci, la Varone e Bettarini altrimenti potrei cominciare anch'io a strapparmi le unghie artificiali dalla disperazione.
Dove trovano, i maschi, la quantità di aria in pancia sufficiente e necessaria per scoreggiare incessantemente tutta la sera?
Perchè prediligono fare le puzzette sotto il piumone? E sopprattutto perchè, dopo aver scoreggiato, amano annusare il prodotto delle loro chiappe?
Perchè si compiacciono tanto della puzza di cadavere in putrefazione prodotta da avere un principio d'orgasmo quando constatano che la loro scoreggia potrebbe creare danni cerebrali irreparabili?